Fotografando

La municipale si incazza

La pellicola era 35mm, una ferrania Solaris 200 ISO scaduta, anche se le immagini vengono da due diversi rullini, si può notare infatti come alcune foto abbiano delle strisce di trascinamento molto evidenti. Questo è dato dal fatto che ho montato male la pellicola che è stata grattugiata scattando.

Le immagini sulla pellicola hanno il classico formato di molte Bencini, 3×4 rettangolare verticale, adatto per le pellicole 127 (che non si trovano più da nessuna parte). Con la 35mm la pellicola è rimasta impressionata anche sui fori; ovviamente questo è andato perduto perché il macchinario del laboratorio dove ho portato le foto stampa nel formato standard delle 35mm quindi mi sono dovuto accontentare di foto tagliate sopra e sotto con bordi neri ai lati. Le ho poi ritagliate per eliminare il nero ai lati.

Non so a voi ma a me sembrano uscite dagli anni ’70, tra poliziotteschi e B-Movie (quindi correte immediatamente ad ascoltare i Calibro 35 sulla loro pagina facebook!)

Le foto sono state scattate tutte a Torino, tranne quella alla stazione, scattata a Cuneo.


Ma quindi alla fine in che anno è stata scattata questa foto? Ma sopratutto, quanto andava piano la 500 per non essere venuta nemmeno mossa?

Dopo la rapina, siamo scappati in treno verso la Francia.

…ha cercato di fregarmi ora è finito a fare il concime per i fiori.

Questi sono i fiori di prima, solo che ho fatto un casino, penso di aver sovraesposto un po’ troppo, di aver bruciato la pellicola e quindi è uscito tutto rosso.

Un gatto che osserva dei piccioni su dei tetti di un garage, non c’è niente di più truce e potrebbe benissimo trovare spazio tra una sparatoria e l’altra di un film 70’s.

Ok, questa è stata la foto più complicata. Volevo una vera ambientazione da film poliziottesco, niente di meglio che un incidente stradale davanti al tribunale di Torino, dopo un inseguimento. Devo dire che non è stato facile avere i permessi per allestire e trovare le auto; inoltre vi confesso che mi è anche venuto a costare parecchio. In compenso però sono molto soddisfatto del risultato.
Questa foto quindi si intitola “La Municipale si Incazza”.
Nessuno si è fatto male nella realizzazione delle foto, i piccioni sono volati via e il gatto è stato fatto rientrare in casa.
 

Alessandro Lannocca

Nasce a Saluzzo ma ora vive un po' a Polonghera e un po' a Cuneo, dove lavora e studia. Incontra la fotografia analogica in uno splendido corso durante l’inverno del 2008 passato a Madrid (in Erasmus) col prof. Guillermo, in cui ha l’occasione di sperimentare pellicole, liquidi ed ingranditori. Da allora scatta, stampa, scrive.

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Comments (5)

  1. In realtà le pellicole 127 esistono tuttora, su alcuni negozi on-line si trovano (ars imago, per esempio). Mi pare siano prodotte dalla Efke, se non ricordo male, ma forse anche da altri…

  2. Ah benissimo, allora potrebbe starci un bell’ordine, se non costano un occhio della testa :)

    1. In realtà non penso, io sono arrivato li solo “a cose fatte” e ho scattato in fretta per non farmi sgamare.
      Penso sia solo una buona dose di idiozia e di alta velocità e le due macchine hanno dato una bella botta all’incrocio.