Fotografando

L’analogico va in vacanza

Innanzitutto RESPECT per tutti i fotografi che esercitano anche in vacanza, analogici/digitali che siano.

Zavorrati di macchina ultra pesante si aggirano per le spiagge o le strade della città prescelta e mentre gli altri si godono la vista o fanno il morto in mare per due ore a fila, stanno con l’occhio incollato all’obiettivo provando e riprovando aperture di diaframma con scarti millesimali e differenze irriconoscibili ad occhio nudo.

Se poi la vacanza da fotografo te la fai analogico allora sei un eroe: non solo avrai appresso il corpo macchina, ma almeno un paio di obiettivi (come si fa a partire senza almeno un grandangolo e un 50??) e svariati rullini: colori, bianco e nero e una buona gamma di ISO, metti che piove? Magari mi riporto anche il flash che la sera un paio di foto ci stanno sempre…

A me è capitato di fare un festival con analogico a seguito.

Ovviamente non ho rimorchiato: il fotografo in vacanza è come quello che suona la chitarra ai falò; essendo il festival in questione lo SZIGET di Budapest, soprannominato la Woodstock del Danubio per l’incredibile affluenza e il continuo polverone, la macchina fotografica non è sempre un comodo compagno di viaggio. La lasciavo spesso in custodia negli armadietti chiusi a chiave, comodamente raggiungibili in 20 minuti di cammino, perché dall’altra parte dell’isola. Nell’intimità della mia tendina da 1 ho avuto tutto il tempo di riavvolgere e caricare.

Sziget 2013 Budapest

Totale: 1 rullino in 1 settimana; colori e soggetti a caso (per la serie chi c’è c’è che non torno certo a prenderla tra meno di 24 ore) + 1 rullino in 8 ore di gita a Budapest city, dove, presa da allucinazioni da competizione ho scattato a raffica per finirlo.

Ciononostante io dico si alla pellicola, anche in vacanza! Tra i numerosi vantaggi si evita il rischio di sottoporre gli amici a stremanti session di 2000 foto senza selezione delle vacanze; tuttavia per i festival mi sento di consigliare le toy camera, meglio ancora una bella usa e getta, magari con flash!

Quindi armatevi di disposable e fotografate, fotografate, fotografate come non ci fosse un domani, poi mandateci i vostri scatti e partecipate al contest dell’estate “Sapore di Sale d’argento”, in collaborazione con Indisposable Concept e Figosa.

C’è tempo fino al 15 settembre, intanto Buone Vacanze :)

Costanza Scacchi

Sono nata a Lodi, avevo 23 anni quando ho cominciato a fotografare ed era il 2006. Prima scattavo in digitale, dopo poco ho cominciato in analogico e non ho smesso più.

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Comments (2)