Rullino da 35 mm su Bencini Comet (Comet S, Comet II)

Il primo tutorial che segnalo è quello che più mi è sembrato utile e completo, cioè quello che spiega come montare un rullino da 35 mm su una Bencini (che monta le pellicole 127).

Alcuni passaggi importanti:

Esempio di coperchio con buchini tappato con efficienza.

0. Tappate i buchini con i filtri rossi presenti nella coperchio di dietro della macchina con nastro nero o cartone.

1. Entrate in una stanza buia.

2. Estraete il rullino dal “guscio” insieme al relativo rocchetto.

3. Mettete nella Bencini il rullino con il rocchetto.

4. Incastrate (magari aiutandovi con dello scotch) l’estremità del rullino nel rocchetto della Bencini.

5. Chiudete il coperchio di dietro e accendete la luce.

6. Cominciate a scattare.

Il tutorial completo è raggiungibile da qui:

Seguendo passo passo sono riuscito anche io a montare il rullino da 35mm sulla mia Bencini. Vi do qualche suggerimento.

Io di solito fermo la pellicola sul rocchetto di acciaio con un po’ di scotch, attaccandolo già sul rocchetto, in modo da averlo sicuramente bloccato; in generale se usate dello scotch preparatevi dei pezzi già tagliati, al buio sarebbe impossibile farlo.
Per aprire il “guscio” del rullino solitamente uso le mani forzando la zona da cui la pellicola esce, forzando proprio il “guscio”.
Provate, se ne avete la possibilità con pellicole usate, a compiere i passaggi più volte, magari ad occhi chiusi, per abituarvi a manipolare la macchina al buio (il che non è facile).

Ovviamente è impossibile vedere l’avanzamento della pellicola e fare le foto alla stessa distanza sulla medesima. Prima di riuscire a capire quanto dovrete avvolgere la pellicola per ottenere i risultati desiderati dovrete fare delle prove. Consiglio di segnare con un indelebile la rotella con cui avvolgete la pellicola e la macchina, in modo da avere la possibilità di regolarsi con un metro uniforme. Io ho fatto 4 tacchette con dividendo la rotazione in spicchi. Personalmente ho provato prima a girare la rotella due giri ad ogni immagine, ma le foto venivano troppo distanti. Ho provato a girarla 3/4 di giro ogni foto, ma sono venute troppo vicine o accavallate. Consiglio quindi 5/4 di giro, magari diminuendo per le ultime foto.

Esempio di tacchette fatte male (da me)

 

Mettere tutto un rullino da 24 può essere rischioso, non c’è abbastanza spazio nella macchina e finirebbe per rigarsi. Consiglio di metterne solo metà; in questo caso per la prima metà al posto di rompere il rullino potere semplicemente sfilarlo e attaccarlo su un rocchetto di plastica vuoto (di un vecchio rullino).

Non dimenticate di mettere a fuoco prima di scattare.

Le foto scattate con questa macchina possono essere molto imprevedibili, quindi sperimentate il più possibile, le sorprese non mancheranno.
 
 


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Hai bisogno di rullini 35 mm?

Alessandro Lannocca

Alessandro Lannocca

Nasce a Saluzzo ma ora vive un po' a Polonghera e un po' a Cuneo, dove lavora e studia. Incontra la fotografia analogica in uno splendido corso durante l’inverno del 2008 passato a Madrid (in Erasmus) col prof. Guillermo, in cui ha l’occasione di sperimentare pellicole, liquidi ed ingranditori. Da allora scatta, stampa, scrive.

15 Comments

  • Rispondi dicembre 5, 2011

    penny black

    come proprietaria di un bencini affermo che è ottimo tutorial da segnalare,almeno si può utilizzare quando non si trovano i i quasi introvabili 127!
    Vi ho scovato grazie a Pretty in mad e vi continuerò a seguire,in bocca al lupo per la nuova avventura !

    • Alessandro Lannocca
      Rispondi dicembre 5, 2011

      Alessandro Lannocca

      Hai ragione, io ancora non ho avuto il coraggio di comprare un rullino 127 ma la mia Bencini l’ho sempre usata con le 35mm e mi ritengo molto soddisfatto.
      Crepi il lupo :)

    • Alessandro Pancosta
      Rispondi dicembre 5, 2011

      Alessandro Pancosta

      Grazie Penny Black, continua a seguirci…

  • Rispondi febbraio 17, 2012

    andrea

    bravi ragazzi siete utilissimi in un web in realtà avaro di queste informazioni.
    io ci sono e vi seguo!
    (anche dal gruppo fb I LOVE BENCINI…)

    • Alessandro Pancosta
      Rispondi febbraio 17, 2012

      Alessandro Pancosta

      Grazie Andrea per i complimenti, troppo buono.
      Continua a seguirci

  • Rispondi febbraio 29, 2012

    tiziana

    sono (parzialmente) fuori tema: qual è il diametro del piccolo obietivo della Comet Bencini II? che filtro potrei avvitarci sopra?
    ho avuto un attacco acuto di nostalgia (la Comet Bencini II è stata la fotocamera con cui ho iniziato, a soli 4 anni, la mia passione…) e voglio fare qualche esperimento :)

    • Alessandro Lannocca
      Rispondi febbraio 29, 2012

      Alessandro Lannocca

      Appena riesco lo misuro, io ho una Comet S ma dovrebbe essere lo stesso.
      La nostalgia e la Bencini sono sempre compagne :)

  • Rispondi febbraio 29, 2012

    tiziana

    io ho misurato la Bencini II e mi viene 21 mm, ho trovato dei filtri da un rivenditore, ma dice che la sua Comet Bencini II ha il diametro filtro 18… ho misurato più volte, cavolo, possibile che mi sia rincitrullita?
    C’è da dire che la mia fotocamera è del 1963 (mi fu regalata al battesimo, quasi una premonizione…) (da qui si evince che sono quasi alle 49 primavere, quasi giurassica, insomma) e se quella che ha lui è degli anni ’50 potrebbe essere diversa, ricordo che sul libretto d’istruzioni (perduto eoni fa) c’era scritto NUOVO MODELLO sincronizzato. Boh?

    Secondo te è poadesso che ti ho scovato (goooooglando) non ti mollo: è troppo bello questo sito!

    Sto pensando di fare una mostra con foto scattate con la mia “belva” :D

  • Rispondi febbraio 29, 2012

    tiziana

    scusa per il post precedente un po’ confuso, l’ipod ha mangiato un pezzo di frase, volevo scrivere:

    Secondo te è una follia? :)

    Adesso che ti ho scovato… etc etc

  • Alessandro Lannocca
    Rispondi febbraio 29, 2012

    Alessandro Lannocca

    Guarda, anche io odio l’autocorrezione, è una roba inutile ecco…
    Comunque, la mia Comet S, ho misurato ed è 20mm. Sinceramente non saprei proprio dire se quelli da 18 ci entrano. Magari conta 18 perchè 2mm sul filtro sono mangiati dalla struttura che si avvita alla macchina, boh…
    A giudicare dalle foto su internet gli obiettivi a me sembrano abbastanza uguali su questi modelli che sono così simili.

    E non ci mollare no, peraltro mi hai fatto venire in mente che dovrei proprio scannerizzare e caricare gli scatti fatti con la mia Bencini.
    E grazie per il complimento.
    La mia invece l’ho comprata quasi un anno fa in un negozio di usato alla modica cifra di 10 euri.
    Chissà che storia ha, mi piacerebbe scoprirlo :)

  • Rispondi febbraio 29, 2012

    tiziana

    Inutile e pericolosa… ho spedito sms imbarazzanti per colpa del correttore! :D

    Temo che i filtri 18 ci caschino dentro, e che comunque anche un filtro 20 non vada bene, perché hai visto come son fatti sti obiettivi… il passo della vite è rientrato rispetto al bordo! mumble… mi sa che faccio un giro per un paio di negozi di cui sono cliente e li sfinisco cercando e provando filtri di varie misure, poi ti aggiorno, magari l’informazione può tornar utile a qualcuno.

    Anch’io ho una caterva di negativi e diapo da scansionare, ma siccome è un lavoro palossissimo, rimando, e rimando, e rimando… Praticamente ho scnsionato solo quel che mi serviva per alcune mostre, tutto il resto è nelle scatole d’archivio (forse i miei nipoti, quando li avrò, li ritroveranno lì……..)

    Beh, la mia belva ha vissuto anche qualche avventura rischiosa…chissà quante volte mi sarà caduta quando ero piccinicchia! è partita con me per il Canada nel 1978, si è presa gli spruzzi di Niagara Falls senza batter ciglio, la sabbia di Pinery Beach, misto dolce-salato, le ha fatto un baffo. Sopravvissuta alle mani appiccichicce di 4 nipotini pestideri (can I use the camera “cia cicci-iana”, pliz?), rientata nel patrio suolo 4 anni dopo, mi scivolò dentro il cratere del Vesuvio durante la gita della maturità ed io appresso a lei, l’unico danno furono delle foto con un vago effetto rossastro, ed una mia caviglia slogata, ma la fotocamera-carrarmato risultò indenne. In fondo è solo una scatolotta con un buco ed un otturatore: chi l’ammazza? :D

  • Alessandro Lannocca
    Rispondi marzo 1, 2012

    Alessandro Lannocca

    Non l’ammazza nessuno infatti, in realtà penso che possa sia lei che possa ammazzare, è un cubo di metallo bello compatto.
    Magari nessuno lo sa ma è anche subaquea :)

    Comunque appena hai qualche notizia sui filtri scrivici, abbiamo anche una pagina facebook eventualmente http://www.facebook.com/pages/Iso400/224789157593669

    E su facebook c’è anche un gruppo I Love Bencini, è rimasta nel cuore di molti :)

  • Rispondi marzo 5, 2012

    tiziana

    Scusa la risposta tardiva: sono stata “ammazzata” dall’influenza… evidentemente non ho la tempra bencini style! :D

    Il mio account facebook è incasinatissimo, sono mesi che rimando il rientro (con draconiana pulizia dei cosiddetti amici): appena mi decido mi aggiungo ai due gruppi

    intanto mi sono scatenata, e dal semplice filtro (che ho trovato, la misura non c’è scritta, ma il venditore lo ha provato sula sua, appena mi arriva ti faccio sapere) sono passata all’acquisto compulsivo di diversi modelli di bencini, un po’ per collezionismo nostalgico, un po’ perché volgio fare una mostra con tutte foto fatte con queste dplendide macchine, ed ho già il progetto e l’argomento in testa, appena mi passa la tosse, inizio le uscite fotografiche mirate ;)

  • Rispondi marzo 10, 2012

    tiziana

    19!!! il benedetto filtro misura 19 mm… ed ho trovato pure il praraluce! :D

    a scerloccoms ce faccio un baffo, ahò!

  • Rispondi giugno 24, 2014

    Emiliano Freshmeat

    Bell’articolo complimenti!!!! :D
    Se vi interessa ne ho scritto uno anche io
    http://freshmeatbyomd.tumblr.com/post/33486895750/bencini-comet-ii-una-gilf-da-amare

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