Chiara G. Leone - Focus On Iso400

Focus on

Chiara G. Leone

Ciao Chiara, parlaci un po’ di te.
Mi piace il cielo, lo guardo spesso. Penso dovremmo abbassare lo sguardo solo per incontrare due occhi. È così difficile, in questo periodo storico, incontrarne due. Amo le nuvole, ho sempre pensato essere l’idea parallela della terra. Mi conforta sapere che la bellezza non finirà mai e che ci verrà in soccorso sempre. In generale: anche se mi persuadi, non mi convinci.

Perché hai scelto la fotografia analogica?
La fotografia analogica mi ha regalato la consapevolezza della finitezza del mondo, educandomi all’economia dello sguardo e del pensiero.

Cosa ti piace fotografare?
Fotografo il mondo femminile. Per me è una sorta di viaggio ideale, in divenire, una danza verso l’antico femminino e sul suo modo di stare al mondo e di essere nel mondo.

Quali sono le tue macchine fotografiche e che pellicole utilizzi?
Utilizzo una Nikon Fm2 a cui aggiungo spesso una Nikon F801 (per legami personali e simbolici) e qualche volta una Minolta srt101. In generale uso pellicola Kodak: Portra 160 e Kodak Gold 200.

La fotografia che ti piacerebbe fare.
Mi piacerebbe fotografare il silenzio.

Hai un fotografo preferito?
Ne ho diversi, da cui non si può prescindere ovviamente, anche se poi mi ritrovo a guardare sempre i lavori di Nan Goldin, Todd Hido e le polaroid di Andrej Tarkovskij (che come sappiamo era un regista).

Una foto deve…
Amo la sintesi: pungolare.

Sito web: instagram.com/chiarag.leone
 

Alessandro Pancosta

Ho superato già da qualche anno i 30 anni, sono un freelance graphic designer. Dopo 9 anni passati a Torino sono tornato a vivere in Puglia, in provincia di Brindisi, nel mio amato Salento. Mi sono avvicinato alla fotografia circa 6 anni fa, ma da 3 anni scatto prevalentemente in analogico.

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