Cameras & Films Fotografando

Canon AE1

La principessa delle reflex,  in assoluto, la mia reflex analogica preferita.

Fu lanciata dalla Canon negli anni ’70, in un periodo in cui a farla da padrona erano Pentax e Nikon. L’idea era di proporre una macchina più competitiva della F-1, che era bella ma cara! E ci riescono alla grande: la AE1 vende più di 4 milioni di pezzi, è affidabile, comoda, perfetta e pure bella (semicromatura da urlo). Una reflex storica, diventa la macchina fotografica più usata dai reporter durante la guerra in Vietnam.

Cosa offriva in più ai tempi la Canon AE1?:

  • sistema elettronico di controllo dell’otturatore; mi son trovata benissimo pure io che sono abituata a usare solo macchine completamente meccaniche (e se va bene a me, buona camicia a tutti), ci si innamora anche dei numeretti rossi che ti guidano alla foto perfetta con un mezzo clic sul pulsante di scatto;
  • automatismo a priorità dei tempi, quando la maggior parte delle altre macchine invece offrivano automatismo sul diaframma;
  • calotta e fondello in plastica rivestite in rame e cromo (quindi sensazione metallica ma minor peso);
  • prezzo (competitivo rispetto alle colleghe Nikon e Pentax).

Unico difetto della AE1: non è mia! È stata però mio grande amore, insieme al suo legittimo proprietario. Ora giacciono entrambi, semi-utilizzati, in mitteleuropa.

Canon AE1

L’esemplare in questione fu acquistato negli anni ’80, durante una vacanza a New York, dopo lunga contrattazione con un commerciante libanese, aggiudicata per circa 200.000 lire, insieme ad un 50 ed un 35-105mm: affarone!

Costanza Scacchi

Sono nata a Lodi, avevo 23 anni quando ho cominciato a fotografare ed era il 2006. Prima scattavo in digitale, dopo poco ho cominciato in analogico e non ho smesso più.

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