Bella in modo assurdo
Recensione Kodak Retinette 1A (type035)

 Kodak_Retinette_1A_type-035

Se dovessi indire un concorso di eleganza tra macchine fotografiche lei sarebbe sicuramente in lizza.
La Retinette 1A (nello specifico la type 035) è una bellissima 50enne tedesca con linee sinuose ed equilibrate capace di far saltare fuori ottime fotografie (dipende anche dall’abilità di chi scatta).

Mesi fa, reduce da un incidente, vi avevo già raccontato di lei; facendo un po’ di attenzione, questa volta ho tirato fuori un rullo tutto suo.

Usata con criterio è davvero un’ottima macchina: usata in interni bui un po’ meno.

Osteria della luce- Boves (CN) fotografata con Kodak Retinette

Primo esempio di fuoco andato a male, il mio obiettivo era il lampadario.

Ho trovato la Retinette su un banco del mercato dell’usato qua a Cuneo ad un prezzo a mio parere ottimo: 15 €. Constatato che funzionasse l’ho presa al volo, le condizioni estetiche erano perfette. Ho poi scoperto solo successivamente che l’autoscatto (la levetta con puntino rosso sotto l’obiettivo) era a banane e la rotella “avvolgi rullino finito” era stata modificata con una grossolana vite. Fortunatamente la rotella funziona e dell’autoscatto non me ne faccio nulla.

Aveva anche la sua custodia marrone simil cuoio che si è sbrindellata subito.
Personalmente mi sono rotto di queste terribili custodie anni ’60 che finiscono per rompersi solo a guardarle; renderanno tutto elegante e vintage-look ma sono inutilissime, a morteeeeeEEE!!!11!!

Primo piano di Andre all'Osteria della luce- Boves (CN) fotografata con Kodak Retinette

Qui un bel primo piano sempre nello stesso ristorante, fortunatamente il fuoco è giusto.

Tutta manuale e con tutte le regolazioni sull’obiettivo che monta una lente Schneider-Kreuznach Reomar, (ho copiaincollato da Wikipedia perché non sarei mai riuscito a scriverlo), tempi da 1/30 a 1/250 (ha anche il Bulb).
Il fuoco va bene ma io mi sono evidentemente incasinato perché dalle foto risulta che ho messo a fuoco le cose sbagliate: diamo la colpa alla Kodak.

Piazza Italia Boves (CN) fotografata con Kodak Retinette

La ridente piazza Italia a Boves – Provincia di Cuneo.

Perché prenderla?
Perché la lente è di ottima fattura, perché è bellissima e se uno ci dedica un po’ di cervello vengono fuori ottimi scatti.
E’ compatta anche se tutto quel metallo la rende lievemente pesantina (495 gr in tasca o in borsa si fanno sentire) ma soprattutto è bella da guardare.

Quanto pagarla?
Dato che oltre ad essere un’ottima macchina è un oggetto di arredo in giro si trovano prezzi fuori mercato.
Una Retinette di quel tipo in perfette condizioni la pagherei fino a 60/70 €, ma direi che prezzi sensati si possono aggirare tra i 20 € e i 50 €. Aggiungo per mia personale esperienza che non è una macchina comunissima da trovare in giro.

Kodak-Retinette-1A-type-035-010

Sempre problemi con il fuoco

Cosa non va?
A parte il peso non indifferente non ci sono grossi problemi. Viste le condizioni della mia possono esserci componenti un po’ fragili.
Come già scritto altre volte è una compatta e sicuramente è meglio usarla in esterni in giornate luminose (o in interni comunque luminosi).
Se proprio vogliamo trovarci un difetto con il freddo diventa ghiacciata e una tortura da tenere in mano.

Chiudo segnalandovi un fantastico sito di un tizio malato per la serie Retina e Retinette: retinarescue.com, fateci un giro.

Il monviso al tramonto fotografato da Ruffia (CN) con la Kodak Retinette 1A type035

Il monviso al tramonto fotografato da Ruffia (CN)

Alessandro Lannocca

Alessandro Lannocca

Nasce a Saluzzo ma ora vive un po' a Polonghera e un po' a Cuneo, dove lavora e studia. Incontra la fotografia analogica in uno splendido corso durante l’inverno del 2008 passato a Madrid (in Erasmus) col prof. Guillermo, in cui ha l’occasione di sperimentare pellicole, liquidi ed ingranditori. Da allora scatta, stampa, scrive.

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